closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Scuola

Ma che Gender di crociate

Fate i cattivi. Il «Gender» vuole abolire le differenze tra maschi e femmine? Il gender vuole distruggere la famiglia naturale? Il gender ci farà diventare tutti gay? Le domande della crociata guidata da Papa Francesco hanno il paradossale pregio di indurci a ragionare sul «genere» prescindendo dalla distinzione che, di solito, si tende a stabilire tra il «sesso», l’«identità di genere» e l’«orientamento sessuale»

Il «Gender» vuole abolire le differenze tra maschi e femmine? Il gender vuole distruggere la famiglia naturale? Il gender ci farà diventare tutti gay? Queste le domande immesse nel dibattito pubblico dalla crociata neofondamentalista che ha mobilitato una vasta compagine di attori e istituzioni, principalmente religiosi, ultimo Papa Francesco, ma anche di estrema destra, come di «sinistra», accomunati dalla condivisione di prospettive conservatrici, e reazionarie, in materia di genere, corpi, sessualità. Il paradosso di questa crociata, tuttavia, è che ci impone di resistervi, senza desistere. Rispondervi, specialmente dalla prospettiva di chi, a vario titolo, ha a che fare con i...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi