closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

L’universo di Gabrio Baldacci

Note sparse. Con le sue chitarre parlanti, il musicista regala uno dei migliori album del 2020

Si apre un sipario elettrico e sono subito lampi, tuoni, rumori,saette, satori: chitarra, loop station, drum machine a tessere una vela per solcare un oceano buio in tempesta. Avvertiamo già dal primo minuto che siamo al cospetto di un disco immaginifico, torrenziale, importante. Haiku elettro/elettronici, un Blind Willie Johnson asciugato del suo dramma crudo e catapultato in una pellicola nel Grand Canyon. E poi fratture, sincopi, astrazioni, blues cubista, ruggine, cenere, pioggia, polvere. Gabrio Baldacci, schivo e talentuoso, già con Gianluca Petrella e Dinamitri Jazz Folklore, con le sue chitarre parlanti crea mondi: un universo uno e trino, un triplo...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.