closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Nancy Pelosi (Dem) rende omaggio al Covid Memorial Project, Ap

LUNEDÌ ROSSO

Il lunedì con il manifesto. La rubrica per chi si muove in controtempo.

10 storie in evidenza della settimana appena trascorsa, scelte dalla redazione.

Il ritorno della figura dell’esperto e la sua declinazione di genere, in uno studio sulla comunicazione nella pandemia.

Un’inchiesta sulla strategia economica della multinazionale Heineken in Africa e i suoi meccanismi di sfruttamento.

Ripercorrendo la storia diplomatica tra gli Usa e il Vaticano.

Questo e molto altro tra le storie del lunedì rosso.

Gli articoli scelti per voi

Amazon, 19.816 dipendenti sono stati contagiati dal Covid

Roberto Ciccarelli

Capitalismo delle piattaforme digitali. Per mesi gli attivisti hanno protestato per ottenere una rilevazione costante e pubblica dei dati e tutelare la salute dei lavoratori. Non si conoscono i dati sui lavoratori in subappalto che effettuano negli Usa le consegne dell’ultimo miglio

Dal Blue whale a Jonathan Galindo, non lasciamo i ragazzi soli online

Pierluigi Paganini

Nei giorni scorsi un bambino di soli undici anni si è tolto la vita a Napoli buttandosi dal balcone. A rendere ancora più agghiacciante l’accaduto, un sinistro messaggio lasciato ai propri genitori in una chat di famiglia che fa riferimento a un misterioso uomo dal cappuccio nero.

Pandemia, la parola all’esperto: maschio

Andrea Capocci

Ricorderemo forse per sempre le conferenze stampa delle 18 della scorsa primavera, con la sfilata quotidiana di esperti rigorosamente maschi a sciorinare i dati del giorno su casi, decessi, terapie intensive. Così come le ospitate di virologi, infettivologi, epidemiologi, anche loro rigorosamente maschi, impegnati in virili duelli intorno alle mutazioni di un virus o al numero dei tamponi

Bollicine tossiche in Africa

Olivier Van Beemen

L’inchiesta. Un reporter olandese ha raccontato in un libro la strategia della multinazionale della birra Heineken per sfruttare i lavoratori dalla Tunisia alla Repubblica Democratica del Congo

Dal sangue di Lincoln alla crociata di Bush: regno dei cieli batte impero

Roberto Zanini

Usa/Vaticano. Dal 1867 gli Stati uniti e lo Stato pontificio non ebbero più rappresentanze diplomatiche e nemmeno il fervente cattolico Jfk riuscì a scongelare la situazione. L’alleato naturale Giovanni Paolo II protestò vivacemente per la guerra in Iraq nel 2003 e l’attuale pontefice si oppone a tutto, dai bombardamenti in Siria al negazionismo sul climate change

Il silenzio dell’università e le responsabilità del ceto politico

Piero Bevilacqua

Un sovrumano silenzio e una profondissima quiete gravano sulla vita dell’Università italiana e il fatto che il ministro che la governa sia un ex rettore, un uomo che viene da quel mondo, non sembra cambiare le cose. La nostra Università, quale protagonista attivo della vita civile del Paese, non c’è più.

L’emancipazione corre su due ruote

Giovanni Stinco

Imparare ad andare in bici a 33 anni, dopo una vita passata a prendere il bus o a camminare. E’ successo a Laura. Originaria del Camerun e trasferitasi in Italia, Laura in bici non ci era mai andata. «Salire sul sellino? La mia prima volta è arrivata all’inizio di questa estate, e ovviamente la paura è stata tanta

Cocaina, la regina d’Europa ignorata dall’Ue

Federica Valcauda

Il piano di azione sulle droghe 2021-2025 presentato ieri a Strasburgo torna all’approccio «low&order». Contro la cannabis. Nel 2018 sono state sequestrate 181 tonnellate di coca, un livello mai raggiunto prima. Impennata di consumi di «bianca» malgrado nel continente circoli molto più hashish

L’anticapitalismo diventa tabù nelle scuole inglesi

Leonardo Clausi

Governo a trazione Johnson. Vietato dalle linee guida: è un’ideologia «estremista», come l’antisemitismo. Due mesi fa la messa all’indice di Extinction Rebellion. Poche le voci critiche

Sulla fine del flop Quota 100 finora solo tanta demagogia

Massimo Franchi

Demagogia continua sul tema della pensioni. Nel weekend e ancora ieri è andato in scena l’ormai solito teatrino nel quale Matteo Salvini spicca per faccia tosta. Lui, l’uomo che ha inventato Quota 100, un provvedimento parziale che si è dimostrato un flop fragoroso, da mesi denuncia il ritorno alla riforma Fornero che lui stesso ha previsto scrivendo la legge «sperimentale triennale»