closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

LUNEDÌ ROSSO

Il lunedì con il manifesto. La rubrica per chi si muove in controtempo.

10 storie in evidenza della settimana appena trascorsa, scelte dalla redazione.

I contagi in Sardegna colpiscono soprattutto i lavoratori stagionali.

Si è conclusa la Convention dei Dem negli Stati Uniti, ne emerge una leadership che non lascia grandi spazi ai giovani militanti.

L’Italia promette un sostegno all’economia della Tunisia, sul banco c’è la restrizione dei flussi migratori.

Questo e molto altro tra le storie del lunedì rosso.

Gli articoli scelti per voi

Mali, parlano i militari golpisti: «Transizione ed elezioni»

Stefano Mauro

Corsi e ricorsi nella recente storia del Mali. Il presidente della repubblica, Ibrahim Boubacar Keita, è stato arrestato da militari golpisti martedì sera e portato alla base militare di Kati – circa 15 km da Bamako – da dove, otto anni prima, era cominciata un’altra rivolta che aveva fatto cadere il suo predecessore, Amadou Toumani Touré.

A Fabriano si licenzia Marche in declino senza fare rumore

Mario Di Vito

L’estate operaia a Fabriano porta con sé gli stessi sentimenti dell’attesa dell’esecuzione per i condannati a morte. La Indelfab – già Jp Industries, già Antonio Merloni – ha annunciato il licenziamento di 584 lavoratori, 305 nelle Marche e 279 a Gaifana (Perugia). Banche, crisi e pandemia sono stati i tre fattori che il padrone, Giovanni Porcarelli, ha addotto per giustificare il colpo di grazia

«Sarà beatificato per falsità, il declino Fiat partì con lui»

Massimo Franchi

«A chi muore va il rispetto dovuto. Di Romiti lascio che ne parlino bene tutti, ma io non posso. So che tutti lo stanno beatificando, io ho il dovere di ricordare chi sia stato, lo devo ai lavoratori della Fiat e alla verità storica». Diego Novelli, sindaco di Torino dal 1975 al 1985, fa questa premessa alla richiesta di un’intervista sulla figura di Cesare Romiti.

Il contagio ha colpito gli invisibili del turismo: i lavoratori stagionali

Costantino Cossu

C’è un dato che resta nascosto tra quelli che emergono dalle cronache sull’emergenza Covid-19 in Sardegna. Si parla molto dei giovanissimi che si sono infettati sulle piste da ballo di Porto Rotondo, nella maggior parte dei casi dopo essere arrivati nell’isola dalla Spagna o dalla Croazia in un tour del divertimento estivo che, per i ragazzi, è anche nomadismo da una sponda all’altra del Mediterraneo.

A Budapest c’è l’arcobaleno, nonostante Orbán

Francesco Lepore

A Budapest una bandiera arcobaleno ha sventolato, per la prima volta, sulla facciata del palazzo comunale. Un’iniziativa del sindaco Gergely Karácsony, esponente del partito ecologista di centro-sinistra Párbeszéd Magyarországért, che è stata imitata, nelle sedi municipali di loro pertinenza, da sindache e sindaci di molti dei 23 distretti, in cui è suddivisa la metropoli ungherese.

In Spagna con Bolaño, mare, sabbia e sesso trasferiti nel diario di uno psicotico

Ivan Tassi

Secondo il sociologo Jean-Didier Urbain, tutti i turisti si possono ricondurre a due principali tipologie, i «Phileas Fogg» e i «Robinson Crusoe». Se i primi si comportano come smaniosi giramondo sempre in cerca di nuovi panorami, gli altri sono animati dal desiderio di trovare un angolo di spiaggia per «evadere da tutto» nel ristretto lasso di tempo della loro vacanza

Referendum costituzionale sul taglio del parlamento: perché No

Andrea Fabozzi

Tra un mese il voto. L’etichetta della legge è semplice: 230 deputati e 115 senatori in meno. Ma il contenuto è pericoloso. Una scheda che analizza nel dettaglio le dieci ragioni del No

La gerontocrazia democratica al potere

Fabrizio Tonello

Non occorre andare più in là delle foto dei principali oratori della convenzione democratica dell’altroieri per capire in quale direzione si stanno muovendo le cose: la giornata di martedì è stata dominata da Colin Powell (83 anni), John Kerry (76 anni), Bill Clinton (74 anni) e Hillary Clinton (72), tutti entusiasti nel loro apprezzamento del candidato di quest’anno Joe Biden (77) anni.

Venti milioni di euro per fermare i migranti

Carlo Lania

Il sostegno all’economia della Tunisia ci sarà. La ministra dell’interno Luciana Lamorgese e quello degli Esteri Luigi Di Maio si sono impegnati in tal senso con il presidente tunisino Kais Saied, con il premier incaricato Hichem Mechichi e con la ministra degli Esteri ad interim Selma Enneifer che hanno incontrato ieri a Tunisi insieme ai commissari europei agli Affari Interni e all’Allargamento, Yilva Johannson e Oliver Varhelji

Una ragazza d’acciaio alla corte dei supereroi

Andrea Voglino

Incontri. L’italiana Emanuela Lupacchino è autrice di punta negli Stati uniti di DC e Marvel Comics. «Per me tecnica tradizionale e digitale sono ugualmente utili e complementari. La verità è che entrambi sono solo mezzi, l’opera ultima è legata alla capacità dell’artista»