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LUNEDÌ ROSSO

Il lunedì con il manifesto.

La rubrica per chi si muove in controtempo

Le 10 storie più interessanti della settimana appena trascorsa, scelte dalla redazione.

Questa settimana andiamo in Libia con l’inchiesta sui migranti catturati e costretti a combattere nelle milizie di al-Sarraj.

Passando per l’intervista a Piketty che racconta il suo nuovo libro e gli scenari che si aprono nella crisi pandemica.

Attraversando Trieste, dove la decisione di sospendere il presidente dell’Autorità portuale Zeno D’Agostino sta generando una risposta civica inaspettata.

Questo e molto altro tra le storie del lunedì rosso.

Gli articoli scelti per voi

A Trieste è rinato il fronte del porto

Marinella Salvi

Reintegro immediato di Zeno D’Agostino alla presidenza dell’Autorità portuale, questo sta chiedendo Trieste. La città c’è, il Presidente del suo porto non si tocca perché quello che è successo a Trieste in questi ultimi anni non può finire così, con la defenestrazione di un manager per una norma mal scritta o mal interpretata. Non Zeno D’Agostino, non questo porto, non questa città.

Piketty, il socialismo partecipativo è uno scenario aperto per la crisi che verrà

Roberto Ciccarelli

L’economista, autore del libro «Capitale e ideologia» (La Nave di Teseo), inaugurerà domani la Milanesiana. «Da tempo abbiamo smesso di immaginare un altro sistema. Ora è diventato essenziale tornare a farlo». «L’intero modello economico deve essere ripensato, in modo più equo e sostenibile dopo la pandemia»

Omicidio Olof Palme, dopo 34 anni una verità di comodo

Aldo Garzia

La Procura di Stoccolma fa il nome del killer e archivia il caso: «L’assassino si è suicidato». Si tratterebbe di Stig Engström, estremista di destra. Il premier svedese, candidato alla segreteria dell’Onu e leader europeo della socialdemocrazia fu ucciso 28 febbraio 1986. Il movente sarebbe stato l’odio verso il suo impegno contro il razzismo. Lachiusura improvvisa delle indagini non convince: esclude la possibile pista internazionale

Tutto quello che si sentono dire le scrittrici nere

Maria Teresa Carbone

Non (ancora) tradotta in italiano, LL McKinney è definita sui media come un’autrice americana di urban fantasy. Se i suoi romanzi siano belli o brutti, non ci è dato sapere, non avendoli letti. Ma di certo possiamo dire che LL (Leotrice Elle) ci sa fare con gli hashtag. Prima, con #WhatWoCWritersHear – più o meno “quello che si sentono dire le scrittrici nere”– McKinney ha raccolto su Twitter un repertorio di sciocchezze e di insulti rivolti appunto alle WoC, le women of color.

Botte a operai licenziati all’hub milanese di Tnt

Massimo Franchi

Calci, pugni e manganellate. Notte di violenza da parte di polizia e carabinieri contro lavoratori appena licenziati. È successo mercoledì al magazzino Fedex Tnt di Peschiera Borromeo, provincia di Milano. Lo denuncia il sindacato Si Cobas con dovizia di foto, filmati, testimonianze e denunce penali che hanno trasformato «una normale vertenza sindacale in una notte di violenza e repressione inaudita».

Schiavi-soldato dal mare alla guerra di Libia

Sarita Fratini

Libia. Nel corso del 2020 sono scomparsi 1.715 rifugiati: catturati dalla Guardia costiera di Tripoli finanziata dall’Italia, vengono portati nel lager di Triq al Sikka dove diventano braccia per il conflitto per le milizie di al-Sarraj

Puglia, migrante muore bruciato nella sua baracca

Gianmario Leone

E’ morto all’alba di ieri, carbonizzato all’interno della sua baracca: si chiamava Mohamed Ben Ali, bracciante di 37 anni originario del Chad, ed era uno dei tanti invisibili che da anni vivono nel ghetto di Borgo Mezzanone, frazione del comune di Manfredonia in provincia di Foggia.

L’insostenibile shopping dell’Egitto: povero ma terzo importatore d’armi al mondo

Chiara Cruciati

Business militare. Nuovo prestito dell’Fmi. Gli acquisti li coprono i venditori, sul piatto ci sarebbero 500 milioni di Cassa Depositi e Prestiti. Al-Sisi, senza un partito, si legittima rafforzando l’esercito, mentre agli egiziani chiede altri sacrifici

«Abusi e ingiustizie, vogliamo un mondo senza la polizia»

Gianpaolo Contestabile

L’urlo. Intervista a Molly Glasgow, attivista della piattaforma MPD150 che si occupa di monitorare il comportamento degli agenti

Disabilità e scuola, il buco nero della didattica a distanza

Roberto Pietrobon

Non uno di meno. A pagare il lockdown sopratutto gli alunni autistici che hanno perso insegnamento e relazioni. «Per il 90% dei disabili psichici la Dad, semplicemente, non è esistita», denuncia Antonio Nocchetti, presidente dell’onlus partenopea “Tutti a scuola”