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LUNEDÌ ROSSO

La rubrica per chi si muove contro tempo. Pausa, sguardo a ritroso, sciopero dalla tirannia del nuovo. Un rifugio dove sottrarsi al perpetuo ricominciare.

Il lunedì con il manifesto.

Le 10 storie più interessanti della settimana appena trascorsa, scelte dalla redazione.

Gli articoli scelti per voi

Rahel Jaeggi, le scommesse politiche sul lavoro

Giorgio Fazio

Intervista con la filosofa della Humboldt di Berlino, autorevole voce della nuova teoria critica tedesca. Tra le prime firmatarie dell’appello «democratizingwork», uscito il 16 maggio sulle pagine del «manifesto». «I processi di apprendimento collettivi sono messi in moto da slittamenti nella struttura delle istituzioni». «Non sarebbe del tutto errato intendere la storia delle lotte di classe come una storia della lotta attorno alla mercificazione e anche alla de-mercificazione del lavoro»

Shock ecology, cosa cambia dopo i disastri

Dante Caserta

Dossier. Il Wwf prende in esame undici catastrofi ambientali, da Seveso al buco nell’ozono, per mostrare come hanno influenzato, in positivo, norme e comportamenti

L’infanzia al tempo del Covid, i diritti in quarantena

Samuele Damilano

Piccoli invisibili. Viaggio nel mondo dei minori sconvolto dall’isolamento. Parlano le associazioni. Il dramma dei bambini stranieri non accompagnati. Aumentano le notizie di abusi. Ma vengono meno gli interventi degli assistenti sociali

Una lunga marcia in Europa

Tommaso Di Francesco

Manca una forza unitaria, rappresentativa e rivoluzionaria – la rivoluzione è una forma alta della politica -, che sia subito impegnata dal basso a ricostruire una identità e unità di classe del vecchio e nuovo proletariato, dei precari, dei senza lavoro, del diffuso lavoro di cura che la pandemia ha fatto emergere; che rivendichi l’esclusiva allocazione sociale della montagna di finanziamenti proposti

A Milano sfruttamento e caporalato, il tribunale commissaria Uber Italia

Mauro Ravarino

Nelle strade svuotate dal lockdown, i rider hanno continuato a correre a più non posso da un capo all’altro della città. Quegli zaini colorati erano l’unica scia di vita – salvo le ambulanze e i tram – nelle strade deserte delle nostre metropoli. Non potevi non notarle. Una scia comandata da un sistema di sfruttamento che ha un nome ben preciso: caporalato.

Trump toglie lo “scudo” a Twitter, Twitter segnala un suo post

Giulia D'Agnolo Vallan

Stati uniti. Firmato un ordine esecutivo per privare le compagnie di social network della protezione legale contro i post diffamatori o le fake news degli utenti. Un boomerang: per tutelarsi la società nasconde un tweet del presidente

«È ora che la Chiesa cattolica chieda scusa alle donne»

Luca Kocci

Nel nome del padre. Lettera aperta delle associazioni femminili di diverse religioni alle gerarchie ecclesiastiche. Si chiede di ristabilire equità e giustizia nella Chiesa, a partire dalle relazioni di genere

La giungla, luogo di magnetismi

Claudia Bruno

Mondo selvatico. Indagine letteraria, dal Giappone all’Australia, sugli «incanti animali». Gli animali di zoo e circhi ci assomigliano molto di più di quelli che esistono in natura, anche se siamo convinti di aver scelto il modo in cui viviamo

L’epidemia e le nostre montagne infuocate

Yan Lianke

Mille e una Cina. Il tentativo della comunità internazionale di scaricare colpe sugli altri è come quando si rompe un giocattolo e un gruppo di bambini vogliono sapere a tutti i costi chi è stato a far cadere il balocco a terra

Effetti drammatici del cambiamento climatico anche sulle epidemie

Stella Levantesi

Nell’arco di pochi giorni, un’area pianeggiante dell’Asia centrale, in Kazakistan, si ricoprì di centinaia di migliaia di carcasse di una piccola antilope dal muso oblungo, chiamata saiga.