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Italia

L’ultimo metrò corre lontano dal centro

ROMA. Tre miliardi di euro per collegare due periferie. E senza certezze per il futuro dei lavori

«Ammazza oh! Driverless!». «Che significa, mamma?». «Significa che nessuno la guida, è automatica». La mamma lo tiene d’occhio, il suo bambino. Non era ancora nato quando, nel 2006, vennero aperti i primi cantieri della linea C della metropolitana di Roma che viene ufficialmente inaugurata in una domenica soleggiata di mezz’autunno. L’agognata terza linea parte dal piazzale in mezzo all’agro romano della fermata «Pantano». Ci troviamo nel territorio del comune di Monte Compatri, oltre la periferia a sud est della capitale. Il percorso dovrebbe attraversare il centro e condurre fino a piazzale Clodio. Se la storia di Roma, come testimoniano i...

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