closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
1 ULTIM'ORA:
Internazionale

Lukashenko si aggrappa a Mosca, ma l’opposizione lo assedia

Bielorussia. Continua la protesta mentre le banche della Ue interrompono la cooperazione con Minsk. Il governo rilancia: ci basta la Russia. Ma ormai il regime è sempre più solo

Una delle proteste contro Lukashenko a Minsk

Una delle proteste contro Lukashenko a Minsk

La crisi politica in Bielorussia sembra entrata in un tunnel. Anche domenica l’opposizione è scesa in piazza per la prima volta preferendo la mobilitazione quartiere per quartiere a una manifestazione centrale. La mobilitazione è stata ancora una volta ampia ma non se ne vede lo sbocco politico. Manca evidentemente una direzione politica autorevole al movimento: tutti i dirigenti del Comitato di coordinamento sono in prigione o all’estero e sabato anche la premio nobel Svetlana Alexievic ha deciso per l’esilio. In una intervista a Der Spiegel ha annunciato che resterà a vivere in Germania fino a quando al potere resterà Lukashenko:...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi