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Internazionale

Luis Sepulveda non è in fin di vita

Il caso. A riferirlo Carmen Yanez, poeta e moglie del poeta. Si è trattato di fake news

Luis Sepulveda

Luis Sepulveda

Luis Sepulveda non è in coma, e non lo è mai stato. È stata la moglie dello scrittore cileno, la poeta Carmen Yanez, a smentire le notizie provenienti dai media spagnoli attraverso 24 Horas, il canale televisivo pubblico del Cile.

Il fatto che Sepulveda fosse in coma «è assolutamente falso, è stato sedato per prescrizione del medico ma mai in coma» ha detto Yanez, spiegando che lo scrittore «ha già recuperato un polmone e va verso il recupero dell’altro» e sottolineando che «i medici riferiscono un lento recupero, Luis migliora ogni giorno di più».

Era stato un quotidiano online spagnolo, El Español, a riferire per primo del presunto aggravamento di Luis Sepulveda, riferendo che lo scrittore era caduto in coma e sottoposto a respirazione assistita.

El Español non è un nome qualsiasi: nato nel 2015, è stato fondato da Pedro J. Ramirez, un grande nome del giornalismo iberico, che si è fatto le ossa a suon di scoop su Diario 16 nelle turbolenze successive alla dittatura franchista, quindi fondatore e direttore del Mundo, secondo quotidiano spagnolo dopo El Pais.

Ma il blasone del fondatore non impedisce alle bufale di filtrare, e Carmen Yanez le ha corrette rivolgendosi non a un media spagnolo ma a uno cileno (anche se da anni Sepulveda è cittadino francese). «Non è in fin di vita», ha chiarito alla tv di Santiago. N

ei giorni scorsi la situazione medica dello scrittore era stata comunque grave, quattro dei suoi sette figli erano ormai presenti al capezzale del padre, ricoverato in isolamento all’Hospital universitario central di Oviedo.

Sepulveda è al Huca dal 27 febbraio, quando una lastra eseguita in una clinica di Guijon, la città dove vive, aveva evidenziato le macchie di una grave polmonite. Ricoverata all’inizio anche la moglie, colpita dal Covid 19 ma in misura nettamente più lieve.


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