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Internazionale

L’Ue presta 1,8 miliardi a Kiev

Ucraina/Riga. In cambio chiede riforme e austerity. La Finlandia a 900mila riservisti: «Tenetevi pronti»

Juncker e Poroshenko

Juncker e Poroshenko

Riforme economiche non meglio specificate, trasparenza e una dura lotta contro la corruzione. È quanto l’Unione europea chiede all’Ucraina in cambio del prestito più cospicuo nella storia dell’Unione verso un partner esterno. Bruxelles procederà infatti al prestito di 1,8 miliardi di dollari a Kiev. La Majdan, dunque, continua a pagare, per quanto l’avvicinamento vero e proprio all’Ue non sia ancora così scontato. C’è da chiedersi - inoltre - cosa pensino di questo prestito ad Atene. Si dirà che le condizioni per Kiev sono esose: l’Ue chiede riforme dure, forti, austerity al cento per cento, anche perché il paese - secondo...

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