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Visioni

L’ossessione di Lara, ragazzo per forza

Al cinema. La danza e quel sesso maschile odiatissimo

Victor Polster in «Girl»

Victor Polster in «Girl»

Nel passaparola festivaliero Girl (Certain Regard di Cannes, premiato con la Caméra d’Or) è subito arrivato come il film da non perdere, opera prima di un regista fiammingo, Lukas Dhont, che dopo alcuni fortunati cortometraggi - Corps perdu (2012), L’infini (2014) - passa alla Cinéfondation di Cannes con una residenza nel corso della quale sviluppa il soggetto del lungometraggio insieme allo sceneggiatore Angelo Tjssens. La storia è quella di Lara, quindicenne alle prese con la durezza dell’adolescenza, il corpo che cambia, gli occhi che scovano feroci ogni difetto, la voglia di piacere, di innamorarsi. Ma per lei, che è nata al mondo...

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