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Cultura

L’orrore con la propria voce

Intervista. Parla Wolfgang Bauer, giornalista tedesco della «Zeit», che ha scritto «Le ragazze rapite» (LA Nuova Frontiera), raccogliendo le testimonianze delle prigioniere di Boko Haram riuscite a fuggire. Domenica sarà in dialogo col pubblico per Book Pride a Milano

Un'opera di Taiye-Idaho

Un'opera di Taiye-Idaho

«In Nigeria lo Stato è un predatore: se fosse meno corrotto, sarebbero meno i combattenti di Boko Haram a essere uccisi, perché sarebbero meno gli uomini che decidono di prendere le armi contro il governo». È la critica di Wolfgang Bauer, giornalista tedesco della Zeit, nei confronti di una situazione ormai fuori controllo. Bauer si è recato in Nigeria nel luglio del 2015, poco più di un anno dopo l’assalto di Boko Haram al villaggio di Chibok, a nord-est del Paese. In quell’attacco 276 studentesse vennero fatte prigioniere. L’opinione pubblica mondiale si era levata al grido «Bring back our girls»,...

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