closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

L’oro nero rilancia rapporti tra Israele e Curdi

Petrolio. Nei giorni scorsi una petroliera ha scaricato nel porto di Ashkelom un milione di barili di greggio curdo venduto senza l'approvazione di Baghdad

La linea adottata da Israele è quella del basso profilo ma dietro le quinte della diplomazia ufficiale la soddisfazione è incontenibile. Quando venerdì scorso la petroliera liberiana “Altai” ha scaricato nel porto di Ashkelon il milione di barili di petrolio curdo che aveva a bordo, i dirigenti israeliani hanno intravisto all’orizzonte quel nuovo Medio Oriente che sognano (e al quale lavorano) da anni. L’offensiva dello Stato Islamico in Iraq e nel Levante e dei suoi alleati, ha offerto opportunità uniche ai curdi iracheni che hanno prontamente approfittato del crollo dell’esercito governativo. Consapevoli della debolezza del premier Nour al Maliki, i...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi