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L’ordine dominante cova i germi della barbarie

Guerra e terrorismo. Il terrorismo jihadista è fenomeno tanto potentemente iscritto nel mondo della comunicazione globale, quanto totalitario

Lo sappiamo bene e lo andiamo scrivendo da molti anni: il terrorismo jihadista è fenomeno tanto potentemente iscritto nel mondo della comunicazione globale, quanto totalitario. Tale non solo in sé, per la mortifera ideologia fondamentalista e pan-islamista, e per il ricorso alla violenza estrema, ma anche per il fatto di produrre effetti totalitari. La strategia jihadista mira, infatti, a far cadere l’avversario nella trappola, provocandone reazioni destinate ad aggravare lo stato di guerra su scala mondiale e a far emergere il versante aggressivo e repressivo delle democrazie occidentali. È accaduto più volte nel corso della storia contemporanea: si pensi alle...

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