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Internazionale

L’opposizione chiede l’aiuto dell’India, «anche armato», contro il presidente

Maldive. Agli Usa è stato chiesto di bloccare gl attuali rapporti finanziari con i leader del governo

La polizia delle Maldive dentro la sede del partito di opposizione al governo

La polizia delle Maldive dentro la sede del partito di opposizione al governo

La crisi politica in corso nell’arcipelago delle Maldive ha raggiunto dimensioni non più ignorabili dalla comunità internazionale, dopo l’appello di un leader dell’opposizione che, rivolgendosi all’India, ha chiesto un intervento armato per ristabilire l’ordine. LO SCORSO PRIMO FEBBRAIO la Corte suprema maldiviana aveva annullato le condanne per «terrorismo» comminate a una serie di parlamentari, avvocati e giudici che si opponevano al governo guidato dal presidente Abdulla Yameen. In carica dal 2013, il mandato di Yameen è stato costellato da accuse di corruzione e fiammate autoritarie tra cui l’arresto, nel 2015, dell’ex presidente e capo del Maldivian Democratic Party (Mdp) Mohamed...

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