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Politica

Lombardia, il rimpasto che guarda al passato

Patto con Berlusconi. A Letizia Moratti il welfare, del silurato Gallera, e la vicepresidenza della Regione. Salvini piazza i suoi nei posti strategici. Ora la Lega avrà più peso nella scelta del candidato sindaco per Milano

Letizia Moratti; in basso la conferenza stampa di Attilio Fontana

Letizia Moratti; in basso la conferenza stampa di Attilio Fontana

Il rimpasto di giunta in Lombardia è un patto di potere tra capi, Salvini e Berlusconi, che guarda al passato. Il modello privatistico, liberista e consociativo forgiato negli anni di governo di Roberto Formigoni torna protagonista con l’ingresso in giunta di Letizia Moratti, la «lady di ferro» che incarna per storia politica e personale proprio quel modello di privato nel pubblico e che nella nuova giunta si occuperà di welfare, sanità e della vicepresidenza. Questa operazione restaurazione è stata resa possibile da Giulio Gallera, l’assessore delle gaffe che non ha saputo gestire l’emergenza Covid e che si è trasformato nel...

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