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Europa

L’Oim: «Basta respingimenti e violenze alle frontiere europee»

Diritti. L'organizzazione chiede a Ue e stati membri di cambiare rotta. Migliaia gli abusi documentati. Frontex sotto accusa

L’Unione europea e gli stati membri devono mettere fine a respingimenti, espulsioni collettive e violenze contro migranti e rifugiati che continuano a ripetersi lungo le frontiere esterne. Lo ha chiesto ieri l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) con un appello che nasce dai tanti casi pratiche illegali e abusi realizzati dalle stesse autorità. Hanno interessato 12.654 persone quelli documentati nelle 1.500 pagine del «Libro nero dei respingimenti», redatto dall’organizzazione Border Violence Monitoring Network e presentato a dicembre scorso al parlamento europeo dai partiti raccolti nel gruppo The Left. «La sovranità degli Stati, compresa la competenza a mantenere l’integrità dei loro...

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