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Cultura

Lo tsunami del malaffare investe la Biennale Architettura

Biennale Architettura. Le vicende giudiziarie rovinano la festa d'apertura della Biennale Architettura, giunta alla quattordicesima edizione

Sole e pioggia si alternano in Laguna. Poi d’improvviso, lo tsunami. Che è politico, parla di malaffare e conduce ad un arresto di massa, sindaco Giorgio Orsoni compreso. Corruzione, maxitangenti: al centro c’è il Mose, un’opera che avrebbe dovuto salvare Venezia dall’acqua alta e che, invece, l’ha affondata. L’inchiesta covava da tempo, ma il suo exploit avviene durante i giorni del vernissage della Biennale di architettura 2014, quando in città si aggirano centinaia di professionisti della stampa di tutto il mondo, oltre che architetti, delegazioni delle ambasciate e vip vari. Il Mose ora è un mostro e quell’imputato urbanistico rappresenta...

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