closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

Lo spirito del 68 al presente

Cannes 71. Con il maggio francese fu interrotta la manifestazione, ma i cineasti erano già mobilitati

"Une femme douce" di Bresson

Maggio 1968. La Francia è in piazza, la rivoluzione è qualcosa di reale, la società che plaude De Gaulle sembra finalmente destinata a essere capovolta nell'utopia di un sogno, meraviglioso e impossibile, che sta esplodendo nel mondo: “Sotto il pavet la spiaggia” e “La vita è altrove”, lontano dal quel “vecchio mondo” di discriminazioni, classi, ghetti. A Cannes c'è il festival ma il cinema è Nouvelle Vague, quella francese e quelle nel mondo che portano in sé l'Europa della Primavera di Praga o il Brasile contro la dittatura, non si accordano con l'evento polveroso, pomposo, di star, strass e tappeti...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi