closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Lo spettro della Brexit e il futuro del cinema «made in Uk»

Cinema. Nel post-elezioni, tre produttori raccontano il legame dell’industria audiovisiva inglese con l’Ue

«L'epoca della letteratura nazionale è passata e sono imminenti i tempi della letteratura del mondo». Cita Goethe Mike Downey per parlare dell’idea di Europa e soprattutto di cultura europea, la stessa messa in pericolo dal voto inglese per uscire dall’Unione. «Dal punto di vista dell’industria audiovisiva inglese la Brexit è una mossa disastrosa, le cui conseguenze saranno percepite ovunque», dice Downey, produttore inglese e membro del comitato direttivo dell’European Film Academy. Tra i colpi più duri che la Brexit - e specialmente la cosiddetta Hard Brexit - comporterebbe per il cinema inglese c’è l’uscita dal programma Creative Europe, pensato proprio...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.