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Internazionale

L’Italia fa affari con l’Egitto, poi chiede sostegno alla Ue

Giulio Regeni. Vertice a Palazzo Chigi dopo la chiusura delle indagini da parte della Procura di Roma. Di Maio annuncia azioni di sensibilizzazione a Bruxelles per coinvolgere le istituzioni europee. Ma il governo continua nei normali rapporti con Il Cairo: ieri primo incontro dell'East Mediterranean Gas Forum

Giuseppe Conte con il presidente egiziano al-Sisi

Giuseppe Conte con il presidente egiziano al-Sisi

C’è voluta una settimana dalla chiusura delle indagini della Procura di Roma sul sequestro, le torture e l’omicidio di Giulio Regeni, perché il governo si esprimesse. Lo aveva fatto  il primo ministro Conte in sede europea, ma solo ieri si è riunito un pezzo di gabinetto: a Palazzo Chigi si è parlato di Egitto nel vertice tra Conte e i ministri degli Esteri Di Maio, degli Interni Lamorgese e della Difesa Guerini. A darne conto è stato, con una diretta Facebook, Di Maio: «Il nostro obiettivo è impegnare le istituzioni europee per Regeni, perché stiamo parlando di diritti umani». Nello...

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