closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

L’Iraq tiene il piede in due staffe

Usa-Russia. Baghdad schiacciata: le potenti milizie sciite vogliono l'intervento russo, ma il premier teme punizioni economiche da parte degli Usa. Violente proteste nel Kurdistan iracheno: Barzani traballa

Truppe irachene

Truppe irachene

Migliaia di manifestanti, 5 morti, 200 feriti. È il bilancio di giorni di proteste nel Kurdistan iracheno contro l’immortale presidente Massoud Barzani. Il suo mandato è scaduto il 20 agosto ma le attese elezioni non si sono mai tenute: il Ministero della Giustizia ha prolungato la sua presidenza fino al 2017. Uno schiaffo per i tanti kurdi iracheni che ne volevano la testa, ritenendolo il colpevole della crisi economica nella regione. Gli stipendi del milione di dipendenti pubblici non vengono pagati da tre mesi, gli scioperi si moltiplicano insieme agli attacchi contro le sedi del partito di Barzani, il Kdp....

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.