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Italia

L’invisibilità della violenza subita da donne richiedenti asilo e rifugiate

PRATICHE. D.i.Re e UNHCR rafforzano il ruolo delle mediatrici culturali attraverso il progetto «Leaving violence. Living safe»

«Gli sbarchi continuano ininterrotti, centinaia di donne sono accampate, spesso con i loro figli e figlie, ai confini dell’Europa, migliaia sono le donne rifugiate nel nostro paese: la maggior parte di loro ha subito violenza o può essere a rischio di subirla. Di loro non sentiamo parlare mai, né loro, in moltissimi casi, hanno sentito parlare dei centri antiviolenza». La denuncia è arrivata ieri da Antonella Veltri, presidente di Di.Re., alla vigilia della Giornata internazionale dei diritti umani (che è oggi, 10 dicembre). Nel 2018 la rete dei centri antiviolenza aveva infatti lanciato il progetto Leaving violence. Living safe, che...

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