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Internazionale

L’invasione turca spacca l’opposizione anti-Assad

Siria. Siriani filo-Erdogan da una parte, curdi dall'altra. Il leader siriano si gode i frutti politici generati indirettamente dall'operazione turca

Il presidente siriano Bashar Assad ieri ha ribadito che la Siria contrasterà l'offensiva turca «su tutto il territorio e con ogni mezzo legittimo». Parole forti che non indicano necessariamente il desiderio di andare allo scontro militare con Ankara, anzi. Ad Assad conviene molto di più lasciar fare alla diplomazia russa e trarre vantaggio dallo sdegno globale provocato dall’attacco di Erdogan all’Amministrazione Autonoma curda del Rojava. Lunedì senza sparare un colpo l’esercito siriano ha fatto ingresso nelle città di Manbij e di Taqba e successivamente a Kobane, rientrando in territori che Damasco non controllava più da anni. Per Assad i frutti...

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