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L’«intellettuale collettivo» contro il «destino»

Sinistra. Tanto poco siamo vittime del destino, che ritengo che le cause della nostra crisi non siano oggettive, ma soprattutto soggettive. Cioè frutto di precise scelte politiche

Interessante l’articolo di Aldo Garzia pubblicato venerdì sul manifesto. Sicuramente un passo in avanti rispetto agli interventi degli ultimi tempi, che fra divagazioni sulla «isocrazia» e aperture all’improbabile «Equologica» si sono trascinati senza cogliere mai il punto politico: la scomparsa della sinistra italiana e la necessità di rifondarla. Garzia ironizza su quanti, da Alfonso Gianni ad Aldo Carra, sollevano periodicamente il tema del partito e ricorda loro che se la sinistra oggi è scomparsa ciò «non è frutto del destino cinico e baro». Dopo di che enumera una serie di cause a suo dire della sconfitta: la «mutata composizione di...

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