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Alias Domenica

L’incredibile industria del fiocco

Saggi. Frutto ricerche nei luoghi più sperduti, «L’impero del cotone», di Sven Beckert per Einaudi, legge nel capitalismo un fenomeno da sempre foriero di globalizzazione e fondato sulla guerra

Piero Manzoni, «Achrome»,  1961-62

Piero Manzoni, «Achrome», 1961-62

Giunto nel 1835 a Manchester, Alexis de Tocqueville descrive la città come una cloaca infetta e oscura da cui si levano miasmi maleodoranti, una realtà labirintica umida e buia in cui trecento mila persone si agitano senza requie. Ma, aggiunge, da questa cloaca infetta, si origina il più grande fiume dell’industria umana, che parte da qui per fecondare il mondo: perché «da questa fogna immonda sgorga oro puro». L’industria abbrutente ma al contempo mirabolante di cui parla Tocqueville è quella del cotone, cuore dell’Inghilterra ottocentesca e grande volano del mondo moderno. Ora la sua storia viene raccontata in modo accattivante...

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