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Cultura

L’incendio permanente di Los Angeles

Intervista. Parla lo scrittore americano Ryan Gattis, al suo esordio con il romanzo «Giorni di fuoco», uscito per Guanda. «I motivi che sono stati alla base delle rivolte urbane non vanno confusi con le provocazioni di questo o quel politico di destra. Il problema non è tanto Trump, quanto le questioni irrisolte, quelle che non sono state affrontate neppure dall’amministrazione Obama»

Un momento delle rivolte urbane a Los Angeles nel 1992

Un momento delle rivolte urbane a Los Angeles nel 1992

Ryan Gattis non ha ancora quarant’anni e proviene da una famiglia di militari, originario dell’Illinois è cresciuto in Colorado prima di stabilirsi a Los Angeles dove ha insegnato scrittura creativa alla Chapman University. Il corpo coperto di tatuaggi giapponesi, fa parte da alcuni anni del collettivo di street art UGLARworks. Il suo primo romanzo, Giorni di fuoco (Guanda, pp. 419, euro 22) racconta i sei giorni del 1992 che fecero seguito all’assoluzione degli agenti di polizia che avevano pestato e arrestato l’afroamericano Rodney King. Quelli in cui ebbe luogo una delle più drammatiche rivolte urbane della storia degli Stati Uniti,...

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