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Italia

L’imprevedibilità del sisma

L'Aquila. La sentenza di assoluzione sul terremoto abruzzese e gli esperti del mondo scientifico nel ruolo di capro espiatorio. Un mancato allarme che non andava interpretato come una rassicurazione

Mentre veniva pronunciata l’assoluzione per i sismologi accusati di aver rassicurato la popolazione aquilana, col fiato sospeso non c’erano solo gli imputati, condannati in primo grado, e i concittadini delle vittime. Sul tribunale puntava anche l’attenzione della comunità scientifica che ha considerato l’inchiesta un «processo alla scienza», con gli esperti nel ruolo di capro espiatorio. In realtà, a giudizio non c’erano solo sismologi, ma anche i vertici della Protezione Civile del 2009, Bernardo De Bernardinis (vice capo del settore tecnico del dipartimento) e il numero uno Guido Bertolaso (stralciato a causa degli altri procedimenti a suo carico). L’unica condanna in...

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