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Politica

L’immunità avvelenata

Riforme. Scaricabarile sulle guarentigie dei futuri senatori. Pentastellati e forzisti uniti contro l’emendamento Combinato il pasticcio, il governo rimanda la palla al parlamento: «Decida senza pregiudizi»

Matteo Renzi e Maria Elena Boschi

Matteo Renzi e Maria Elena Boschi

Chi l’avrebbe mai detto che un giorno Fi e M5S si sarebbero trovati a strepitare insieme contro l’immunità parlamentare estesa ai senatori? All’origine della singolare “alleanza” c’è il pasticcio combinato dal governo sull’immunità dei futuri senatori. Dietro la vicenda, in realtà, non c’è nessun turpe mercato, nessun calcolo sopraffino: solo la faciloneria di un governo che, dovendo correre perché questo chiede il mercato politico, non ha tempo per pensare a quello che fa e dunque, senza neppure accorgersene, ha dato parere positivo all’emendamento dei relatori che appunto garantisce l’immunità agli inquilini di palazzo Madama. Poi, viste le proteste, ha pensato...

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