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Economia

L’Ilva manda 5mila operai in cassintegrazione

Sindacati. Fiom Fim Uil e Usb sul piede di guerra

Alla fine di una lunga giornata, di cui da giorni si conoscevano le premesse, arriva quella che forse è la notizia più importante, seppur ancora ufficiosa, per i lavoratori del gruppo Ilva: l’azienda, al termine di un confronto diretto con il governo, pare aver garantito «lo stesso livello reddituale previsto nei precedenti strumenti» per i 4.984 operai dello stabilimento di Taranto. Operai che l’azienda, ieri mattina durante il consiglio di fabbrica, ha dichiarato in esubero temporaneo e che usufruiranno degli ammortizzatori sociali, la cassa integrazione straordinaria, a partire dal mese di marzo. L’annuncio alle segreterie provinciali di Fim, Fiom, Uilm...

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