closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

«L’Ilva ha ucciso», 27 condanne

Taranto. Per il giudici i vertici del siderurgico erano consapevoli della pericolosità dell’amianto

Protesta dei cittadini di Taranto

Protesta dei cittadini di Taranto

Non sarà una sentenza storica, come ha dichiarato il procuratore capo di Taranto Franco Sebastio, ma senz’altro il verdetto di ieri stabilisce «che la Procura non ha commesso errori nella costruzione delle indagini». La sentenza di primo grado emessa ieri a conclusione del processo per i lavoratori dell’Ilva morti a seguito dell’esposizione all’amianto ed altri cancerogeni, ha visto 27 condanne ed una sola assoluzione, per un totale di 189 anni di carcere. Il reato di imputazione è gravissimo: disastro ambientale ed omicidio colposo in relazione al decesso di 15 lavoratori (su 31 casi esaminati di mesotelioma e cancro polmonare, patologie...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.