closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

L’illusione della diga contro i partiti xenofobi

Europa. Terrorismo, immigrazione, paura del futuro, risentimento nei confronti delle élite continuano a dominare la politica e aprono la strada a spostamenti politici impensabili fino a pochi anno fa

Da Berlino a Madrid, da Parigi a Roma, il voto olandese è stato accolto da esagerati sospiri di sollievo. I titoli-fotocopia dei giornali italiani dell’altroieri sembravano annunciare il miracolo: Corriere della sera: «Olanda, l’onda populista frena» (Wilders ha infatti guadagnato 5 seggi). La Stampa: «Olanda, diga contro i populisti» (il primo ministro uscente Rutte, che ha perso 8 seggi). Ma le grandi sconfitte sono le forze di centrosinistra: il partito laburista ha ottenuto il 5,7% dei voti ed è passato da 38 a 9 seggi, una disfatta storica certo non compensata dal buon risultato dei rosso-verdi, saliti da 4 a...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.