closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Libera Sorini, addio alla donna che amava la libertà

Un pomeriggio d’estate. Un autobus affollato. Una donna cade a terra colpita da emorragia cerebrale. Morirà poche ore dopo all’ospedale di Trieste. Si chiamava Libera Sorini, un nome che dirà poco al lettore. A Trieste, invece, era molto conosciuta per la sua attività politica, nel Partito comunista, nella Lega delle cooperative e al Circolo culturale intitolato a Che Guevara. L’impegno politico e nel sociale era anche un dato di famiglia: era, infatti, la nipote preferita di Vittorio Vidali, il mitico Comandante Carlos del Quinto Reggimento, che l’ha ricordata con affetto in vari suoi scritti. Nata a Muggia nel lontano 1920,...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.