closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Libanesi in bancarotta, la protesta si radicalizza

Libano. Conti correnti bloccati, svalutazione inarrestabile: nuova settimana di scontri per le strade. Beirut senza governo e senza i soldi di Macron. Il papa annuncia la visita nel paese

Zouk Mosbeh, nord di Beirut: la protesta di ieri contro la classe dirigente e l’incapacità di far fronte alla crisi economica

Zouk Mosbeh, nord di Beirut: la protesta di ieri contro la classe dirigente e l’incapacità di far fronte alla crisi economica

Il popolo libanese è in strada da ormai una settimana. Blocchi, roghi di pneumatici sulle arterie che collegano le principali città del piccolo Stato mediorientale. La parabola discendente iniziata simbolicamente il 17 ottobre 2019, quando milioni di libanesi si riversarono per le strade in una protesta pacifica gridando kullun ya’nee kullun (tutti vuol dire tutti), chiedendo la rimozione in toto dell’intera classe politica corrotta che ha portato il paese alla fame, non sembra arrestarsi. Da allora la protesta da pacifica si è trasformata in violenta, la crisi economica è precipitata, così come la situazione sanitaria, tanto che a gennaio è...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.