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Italia

«Li uccido tutti», presi i due del raid razzista a Sulmona

Una notte di terrore. Arrestati i responsabili dell’irruzione di giugno scorso nel centro di accoglienza per migranti. L’accusa è tentato omicidio, con l’aggravante: discriminazione e odio etnico

Protesta antirazzista a Napoli

Protesta antirazzista a Napoli

Salendo le scale uno andava ripetendo: «Mo li uccido tutti». Coltelli e pistola in pugno, che quest’ultima fosse finta nessuno lo sapeva, il 12 giugno scorso, si sono infilati nel centro di accoglienza Casa Santa dell’Annunziata, situato a Sulmona (Aq), lungo corso Ovidio. E qui, nottetempo, hanno seminato terrore. Nel folle raid uno degli immigrati è rimasto ferito. Ora gli aggressori, Serafino Di Lorenzo, 39 anni di Sulmona e Nicola Spagnoletti, di 46 anni, originario della Toscana, ma che bazzica nella Marsica, senza fissa dimora, sono stati arrestati. Sono accusati di tentato omicidio con l’aggravante della discriminazione razziale, oltre che...

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