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L’hipsteria cambia faccia

Tendenze. La mutazione di una figura: dall'afroamericano che ascolta be bop al bohémien che ha perduto l'innocenza

L’hipster – il look e il lifestyle di una specie urbana attualmente in declino - esprime un’esemplare autoreferenzialità metropolitana giovanile, bianca e middle class, che si è sviluppata nell’ultimo ventennio: la prima vera post-subcultura a nascere da ceneri politicamente antagoniste che negli anni Ottanta erano ancora fumanti. La vicenda della sua genesi è abbastanza nota. Come la stragrande maggioranza della cultura popolare del XX secolo, l’hipster è originariamente una creatura afroamericana che negli anni Quaranta ascolta bebop, fuma marjuana e decostruisce la moda maschile dell’epoca. Da allora, cooptato dalla working class bianca e attraverso innumerevoli mutazioni che trovavano nella musica...

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