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Internazionale

«L’Hdp ha superato tanti stress test, non ci cancelleranno»

Turchia. Intervista a Ertuğrul Kürkçü, presidente onorario del partito di sinistra pro-curdo dopo la richiesta di messa al bando mossa dal procuratore capo della Corte d'appello della Cassazione: «Per il governo le prossime elezioni sono un bivio: la vita o la morte. Per questo il processo contro di noi è una mossa politica. Ma Erdogan non otterrà i voti dei nostri elettori: sono stanchi dell’uomo solo al comando»

Una manifestazione dell'Hdp in Turchia

Una manifestazione dell'Hdp in Turchia

Pochi giorni fa il procuratore capo della Corte d’Appello della Cassazione turca, chiudendo un’indagine sul Partito democratico dei popoli (Hdp), ha presentato richiesta per la messa al bando del partito di sinistra pro-curdo, accusandolo di «distruggere l’integrità dello Stato turco» insieme al Pkk. Un’accusa che segue a mesi di pressioni palesi da parte degli ultranazionalisti del Mhp, alleati di governo dell’Akp di Erdogan, per giungere a una chiusura della terza forza politica del parlamento. Ne abbiamo parlato con Ertuğrul Kürkçü, presidente onorario dell’Hdp. C’è una mossa politica dietro la causa per la chiusura dell’Hdp? La richiesta del capo procuratore riflette direttamente...

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