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Europa

L’Europa salpa verso la Libia e rifiuta le quote di ripartizione dei migranti

Immigrazione. Mentre continuano gli sbarchi dei migranti sulle nostre coste (solo ieri 1.436 persone), i ministri degli esteri della Ue hanno approvato la prima fase della missione di pattugliamento al largo della Libia. Nella bozza del documento che verrà discusso al vertice di giovedì e venerdì prossimi c'è anche il poco onorevole compromesso che l'Europa ha raggiunto sulla ripartizione dei migranti: si parla di 40 mila richiedenti asilo che verranno distribuiti su base volontaria e non sotto il vincolo di quote obbligatorie

Nella più totale confusione, mentre nel Mediterraneo succede di tutto, l’Europa continua ad annaspare. Si imbarca in una missione militare dai contorni poco chiari (manca ancora il via libera dell’Onu) e finge un onorevole compromesso sulla ripartizione di pochi migranti nei vari paesi. Un nulla di fatto che qualcuno spaccia per svolta epocale (il passo avanti). Ieri, all’unanimità, i ministri degli esteri della Ue hanno dato il via libera alla prima fase della missione navale EuNavForMed per tentare di bloccare le partenze dei migranti dalla Libia colpendo gli scafisti (non si sa come e con quali regole di ingaggio). Si...

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