closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

L’Europa e il vizietto dell’austerità nonostante il Recovery

Economia. Con sullo sfondo il richiamo del «fiscal compact», il governo Draghi promette una manovra (Def) più restrittiva di quella del Conte bis (che già lo era)

L’ultimo Documento di Economia e Finanza, il primo dell’era Draghi, è uscito il 15 aprile, sostituendo l’ultimo dell’era Conte del 5 ottobre 2020. Insieme ai dettagli del Recovery Plan, si tratta dell’annuncio del quadro di politica economica del prossimo triennio. Il governo Conte lasciava nei suoi piani due promesse. La prima, quella di una forte disponibilità a sostenere l’economia alle prese con il dramma della pandemia. Per il 2020 era previsto un aumento del deficit su Pil dall’1,6% del 2019 al 10,8%. L’aumento c’è stato, ci dicono i dati contenuti nel Def del governo Draghi, ma meno di quanto promesso: il...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi