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L’Europa chiamata alle armi contro Cina e Russia

L'arte della guerra. La crescita del gigante rosso la cui crescita mette in discussione mette a rischio l’ordine economico mondiale dominato finora dagli Stati uniti e dalle maggiori potenze occidentali

L’Accordo Ue-Cina sugli investimenti, siglato il 30 dicembre dalla Commissione europea, potrebbe non essere ratificato dagli europarlamentari in base all’accusa che Pechino viola i diritti umani. È il paravento dietro cui si nasconde il vero motivo: la crescente pressione esercitata dagli Stati uniti sull’Europa per creare una coalizione contro la Cina. La strategia di Washington – da Obama a Trump e ora a Biden – è quella del «contenimento» della Cina, la cui crescita mette in discussione l’ordine economico mondiale dominato finora dagli Stati uniti e dalle maggiori potenze occidentali. Sono le multinazionali e altre imprese statunitensi ed europee che...

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