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Internazionale

L’Europa afona e complice

Ucraina. Poroshenko ha riacceso il confronto armato pericolosamente. L’Italia, pur chiamata in causa da Putin, non ha alcun ruolo

Barricate a Donetsk

Barricate a Donetsk

Il neoeletto presidente ucraino Petro Poroshenko aveva promesso in campagna elettorale di «portare la pace in tre mesi» nel Paese. Appena nominato ha fatto vedere negli ultimi due giorni come intendeva farlo: con una guerra definita eufemisticamente «operazione antiterrorismo» - così fan tutti - che ha causato almeno cento morti, metà dei quali civili, nella regione di Donetsk controllata dalle milizie filo-russe. La situazione (delle vittime e umanitaria) potrebbe peggiorare nei prossimi giorni. Ora, anche la missione Osce, a detta del suo segretario generale Lamberto Zannier, è «ad alto rischio». E infatti risulta dispersa una seconda squadra di osservatori. Sempre...

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