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Lettere

«Yako» (mi dispiace)

A Moussa, un giovane ivoriano richiedente asilo, dopo due anni che abita in Valle Susa, arriva una notizia terribile: la sua piccola bimba di quattro anni muore, dopo un’operazione allo stomaco. Non mangiava più, né giocava con i suoi amichetti.

Da diverso tempo Moussa mandava i pochi soldi che gli davano (2,5 euro al giorno) per pagare l’operazione. Un gruppo di amici che ha conosciuto Moussa a scuola o attraverso la pittura o il teatro, insieme ai volontari e alla cooperativa, ha pensato di alleviare almeno un poco il suo strazio, raccogliendo fondi per pagare il funerale.

Moussa non può prendere l’aereo nemmeno per il commiato della sua piccola bimba, non avendo ancora il permesso di soggiorno, né i soldi per pagare l’aereo. È in attesa del permesso di soggiorno, ha conseguito la terza media e sta facendo un tirocinio lavorativo.

Si spera che nell’appello di settembre, dopo i dinieghi ricevuti, tutte le esperienze di inserimento portino all’ottenimento del permesso di soggiorno.

Ci fa molto piacere segnalare come molti amici italiani abbiano deciso di manifestargli un segno di solidarietà concreta con un bonifico, anche di piccole cifre, sulla sua carta prepagata.

Per avere informazioni, iban e coordinate scrivere in privato su facebook.com/digiannilino.