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Lettere

Sanità in cella

Sono un detenuto del carcere di Sulmona e volevo denunciare il sistema di malasanità che vige presso questo istituto, spero sia possibile pubblicare anche parzialmente questa lettera. Sono in attesa da oltre un anno di una visita chirurgica specialistica, benché la tutela della salute sia garantita dall’articolo 32 della Costituzione. Non riesco nemmeno ad avere una copia (a mie spese) di un referto medico da mandare al mio medico di fiducia e siamo inoltre costretti a pagare tiket non dovuti (scrivo al plurale, in quanto la cosa riguarda molti detenuti) a causa del sistema ammalato che vige qui, a partire del Responsabile della Medicina Penitenziaria dell’ASL l’Aquila-Avezzano-Sulmona.

Detto questo, continuo a ringraziarvi per la disponibilità che continuate a manifestare, nonostante i problemi di sempre, inviandomi le copie del vostro quotidiano. Sono lodevoli gli sforzi enormi che state facendo per tenere in vita il Nostro prezioso giornale, l’unico che continua ad essere veramente libero!

Ma ormai è prossima la scadenza dell’abbonamento già concessomi in forma gratuita e continuerò ad esservi grato qualora si possa rinnovare ancora l’abbonamento negli stessi termini degli anni scorsi.

Nell’attesa porgo a tutti voi i miei più cordiali saluti.

Marcello Viola Casa di reclusione di Sulmona (Aq)