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Lettere

«Adecco PS ha usato i voucher solo per il Campionato»

In riferimento all’articolo «Chi utilizza i voucher? Ecco la lista segreta delle grandi aziende» pubblicato il 24 febbraio 2017, a firma di Antonio Sciotto, Professional Solutions intende precisare quanto segue perché ritiene alcune affermazioni riportate nell’articolo gravemente lesive della reputazione aziendale:

Le attività a cui si riferisce l’articolo vengono svolte nello specifico da Professional Solutions srl, società del Gruppo Adecco che offre soluzioni di outsourcing di tutti i processi legati all’area vendite, alla logistica, all’accoglienza ed office management. Nessuna altra divisione o società del Gruppo Adecco utilizza i voucher.

La società infatti ricorre all’utilizzo del lavoro accessorio esclusivamente per i lavoratori impiegati come steward, secondo quanto previsto dal decreto del Ministero dell’Interno del 8 agosto 2007 come modificato a febbraio 2010 e da ultimo dagli articoli 40 e 55 del d.lgs. 81/2015.

Nel corso del 2016 Professional Solutions ha fornito un servizio di stewarding per alcune partite del Campionato di calcio, coinvolgendo 1.669 persone che hanno ricevuto ciascuno un compenso di circa 600 euro nell’anno.

L’azienda smentisce categoricamente di aver utilizzato lavoro accessorio per i servizi offerti nel corso del 2016 a qualunque altra azienda o istituzione, pubblica o privata.

Adecco Professional Solutions srl

La replica di Antonio Sciotto

Nell’articolo non abbiamo mai neanche provato a ipotizzare per cosa abbiate utilizzato i voucher, limitandoci a pubblicare le cifre relative agli importi e ai prestatori del 2016.

Nell’unica parte in cui abbiamo specificato attività concrete svolte in passato da Adecco Professional Solutions srl, non abbiamo mai attribuito l’uso di neanche uno dei vostri voucher o del lavoro accessorio ad alcuna specifica azienda terza, ma ci siamo limitati a raccontare un evento del Natale 2015 (data che precisiamo adesso, su vostra corretta sollecitazione) in cui la vostra impresa, come ci ha riferito il Nidil Cgil, avrebbe fornito una ventina di imbustatori di prosciutto alla Fratelli Beretta, inquadrandoli come dipendenti con il contratto del commercio: evitandole con questa esternalizzazione (del tutto legale) il maggior costo del contratto delle industrie alimentari (applicato ai dipendenti diretti della Beretta stessa).

Che poi abbiate usato tutti i voucher del 2016 esclusivamente per le attività del Campionato, è informazione che apprendiamo da voi, ma è solo aggiuntiva e non smentisce nessuna parte dell’articolo.

Antonio Sciotto