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Economia

Letta ci prova, a rassicurare

Conti in rosso. «Non sforeremo il tetto del 3%», dice il premier a Ue e Bce. Che sono preoccupate. Rehn: ora «stabilità» dopo le turbolenze politiche. Ma gli occupati scendono e lo spread decolla

Il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni e il premier Enrico Letta

Il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni e il premier Enrico Letta

Stretto tra conti economici sempre più difficili e l’infinita questione Berlusconi, il premier Enrico Letta ieri ha tentato di rassicurare ancora una volta l’Europa (e l’opinione pubblica italiana) sulla tenuta del bilancio e su quella del suo governo. L’allarme era stato lanciato due giorni fa dalla Bce, che, conti alla mano, aveva visto a rischio l’obiettivo del 3% di deficit su cui l’Italia si è impegnata (quest’anno l’esecutivo intende chiudere al 2,9%): a causa dei rimborsi della pubblica amministrazione, e dei soldi necessari per la riforma dell’Imu e il rinvio dell’aumento dell’Iva, avevano spiegato gli economisti di Francoforte. «Non sforeremo...

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