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Cultura

L’espropriazione in nome della legge

Pamphlet. Dalle enclosures delle terre comuni alla conquista coloniale. Alle contemporanee forme di «capitalismo estrattivo». Un saggio di Ugo Mattei sulla proprietà privata

Il neoliberalismo contemporaneo è un grande consumatore di libertà, ricordava Michel Foucault durante quei corsi che, in presa diretta, provavano a capire cosa stava accadendo sul finire degli anni Settanta, quando la crisi del welfare state cominciava ad essere gestita in modo aggressivo da nuovi protagonisti. Consumare libertà significa evidentemente nutrirsene per il proprio funzionamento: ma, allo stesso tempo, controllarla e governarla continuamente, lasciandone ben poca. Nel suo recente «Senza proprietà non c’è libertà» (Falso!), uscito per la collana Idòla di Laterza (pp. 78, euro 9), Ugo Mattei sceglie come obiettivo polemico il dispositivo principale attraverso cui il liberalismo ha...

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