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Cultura

L’esperimento americano fa i conti con i propri fantasmi

SCAFFALE. «Trumpland», di Luca Celada per manifestolibri

L’immagine è semplice nella sua drammaticità. Un interno di famiglia che annuncia la possibile catastrofe collettiva. Bambini, istruiti da genitori infervorati, che bruciano sghignazzando la maglia con il nome di Colin Kaepernick, una stella del football già quarterback dei San Francisco 49ers. KAEPERNICK ha lanciato una nuova forma di protesta, poi ripresa da decine di altri sportivi: invece di alzarsi in piedi e portare la mano al cuore al suono dell’inno nazionale durante l’omaggio alla bandiera, rito con cui si aprono le partite, si è inginocchiato per ricordare le vittime delle violenze poliziesche, spiegando di non sentirsi orgoglioso «di un...

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