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Internazionale

L’escalation Usa contro Damasco: raid sulle milizie alleate

Siria. Gli Stati uniti bombardano un convoglio filogovernativo a Taif: avrebbe oltrepassato una "safe zone". Intanto l'Isis, nemico dimenticato, uccide 52 civili in due villaggi a Hama

L’escalation di un rinnovato conflitto tra Stati uniti e governo siriano (e di conseguenza con Russia e Iran) è ormai realtà. Dopo i 59 Tomahawk che il 6 aprile hanno colpito la base siriana di Sha’yrat (giustificati con un presunto attacco chimico governativo a Khan Sheikun) e dopo le accuse di forni crematori nella prigione di Saydnaya, ieri Washington ha proseguito nella sua attività incendiaria. Un raid aereo ha centrato un convoglio di veicoli militari appartenenti a milizie sciite alleate di Damasco a 27 chilometri dal confine con la Giordania. Forse combattenti di Hezbollah (ce ne sono almeno 3mila nella...

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