closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
ExtraTerrestre

L’eredità «sociale» di Berta Caceres

Anniversari. Cinque anni fa la militante ambientalista honduregna veniva uccisa da sicari assoldati dalla ditta che stava costruendo una contestata diga

Tra tutte le definizioni, quella che preferiva era luchadora social, una combattente sociale. Sapeva negoziare, ascoltare e unire. Ed era una ribelle senza peli sulla lingua fin da piccola. Berta Cáceres è morta cinque anni fa, assassinata nella sua camera da letto il 2 marzo 2016, meno di un anno dopo aver vinto il più importante premio per i difensori dell’ambiente, il Goldman Prize. In un periodo in cui l’Honduras risultava il luogo più pericoloso al mondo in cui difendere la terra e le risorse naturali. Era impegnata nella lotta contro la costruzione della diga idroelettrica di Agua Zarga sul...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.