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Cultura

L’epopea di avventurieri via mare

Percorsi. Una mostra ora a Marsiglia (da Sinbad a Marco Polo) e una serie di libri attraversano le rotte del Mediterraneo e dell'Oceano indiano, seguendo spezie, merci, riti religiosi

La via della seta richiama immediatamente l’immagine di polverose carovaniere che passavano da Kashgar, Samarcanda, Bukhara, Tabriz, i deserti del Gobi e le oasi turkestane, per giungere attraverso Costantinopoli fino al Mediterraneo. È vero tuttavia che molte delle merci che partivano da Oriente per giungere in Occidente non si muovevano per vie di terra, ma per quelle di mare. Anche il nome è almeno parzialmente fuorviante: già nel VI secolo la produzione della seta si era impiantata a Bisanzio, anche se fu solo dal VII e dalla prima intermediazione araba che essa si fece più diffusa; il che significa che...

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